giudizio: il mondo NON è bello perché è vario.
A premessa, devo sfatare un luogo comune: quasi il 60% di queste minchiate col volante è guidata da un cinquantenne o più, di cui il 48% è un pensionato; solo il 5% dei guidatori è un adolescente. Questo dipende dal fatto che se uno ha sterminato una famiglia in vacanza guidando strafatto contromano in autostrada, centrando il casello di Agrate e facendosi una rettoscopia mentre non guarda la strada, queste cagate a quattro ruote le può guidare comunque.
Ne consegue che, se ne incrociate una, è invariabilmente guidata da: a) un criminale della strada; b) un anziano rinciulito cui hanno tolto la patente per evidente anzianità bavosa, con cappello e otto frecce lampeggianti; c) un quattordicenne che conosce la segnaletica stradale molto meno di quanto non conosca il greco; d) un mona che non è mai riuscito a prendere la patente, nemmeno pagando una scuola guida. Uno normale, mai. La qualità della circolazione e del parcheggio è direttamente proporzionale all'agilità mentale e motoria delle categorie sopramenzionate. Nel 2007 ne sono state vendute 6.234 fino a novembre (fonte), esiste pure un'associazione dei produttori di 'sta roba (ancma), dementi, e costano moltissimo (euri quattordicimila, di media). Il che acuisce la mia sensazione che si tratti di un giochino per rincretiniti abbastanza danarosi.
Potrei anche fregarmene, in fondo, se non avessi l'assoluta certezza che - prima o poi - uno di questi stronzi minus habentes mi centrerà in pieno mentre cerco di passare inosservato in bicicletta. Mi premunisco fin da ora, segnalando che al mio funerale non voglio fiori ma squadre di ultrà metallari armati di chiave inglese che cerchino vendetta per le città. Grazie.
mercoledì 9 gennaio 2008
le macchinette per deficienti
Pubblicato da
trivigante
alle
14:40
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mercoledì 18 luglio 2007
mancato pagamento vs. rimborso
giudizio: siete sempre più merde....
Quando al casello finisci su una porta Self service/ViaCard e non hai abbastanza spicci o credito viacard, il sistema emette una ricevuta, con codice identificativo, per consentirti di saldare il "Mancato Pagamento" (entro 15gg). Una volta lo potevi pagare solo ai caselli o punti blu della medesima rete (Autostrade è diverso da TO-PC, che è diverso da TO-AO, ecc.). Oggi si paga anche online, con carte di credito. Comodo.
Se non dovesse essere la normalità (nel 2007) direi: figo!
Lasci stare l'autostrada, e stavolta prendi il treno. Un nuovo e condizionatissimo Eurostarro. Ovviamente fa ritardo: hai diritto ad un rimborso. Terzomondo:
1. NON viene annunciato a bordo. E' tuo diritto, ma no, annunciano i nuovi menù del mattino chefexprès, ma no, niente annuncio rimborso.
2. Devi cercare in stazione una buchetta gialla (microscopica) sempre sprovvista dei fogli per il rimborso, che devi compilare e imbucare (e, se sei arrivato in una città che NON è sede di divisione passeggeri, SPEDIRE).
3. Via posta, dai 6 ai 12 mesi dopo (ma anche 14 mesi dopo, posso testimoniare), arriva il rimborso, che è una specie di assegno/bonus con cui hai diritto a sconti in biglietteria (ma non se fai il biglietto online).
4. In alternativa ti arriva un pezzo di carta su cui ti scrivono che NON avevi diritto al rimborso perchè "l'evento non era imputabile a Trenitalia". NB: Trenitalia intasca comunque degli indennizzi da RFI quando i suoi treni arrivano in ritardo perchè (dico per dire) l'Enel stacca la corrente a RFI, o una mucca finisce sui binari...
Vergogna vergogna, Trenitalia.
Pubblicato da
gnappolo
alle
15:00
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