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venerdì 12 ottobre 2007

Viaggio al termine delle frotte.

Giudizio: Famiglia Brambilla, come back!
Lo sapevate che il consumo giornaliero d'acqua per innaffiare un campo da golf (tra i 60 e i 100 ettari) equivale più o meno al fabbisogno di un insediamento abitativo, sì, insomma, un paesone, di 8.000 abitanti?
Dal dubbio che le vacanze d'élite fossero più dannose all'ambiente di quelle di massa un professore totesco ti ciocrafia si è lasciato attanagliare per poco, perchè ci ha subito imbastito su uno studio.
Location: l'isola di Maiorca (Balearen).
Risultato, difficilmente opinabile: il vacanziero d'élite consuma mediamente più territorio e più acqua del vacanziero di massa.
Prendiamo ad esempio le villette, generalmente bifamiliari: si mangiano aree enormi di terreno, a differenza del turismo più economico che si concentra in singoli alberghi, magari altissimi e orripilanti, ma che occupano un'area, al confronto, decisamente ristretta. Per non parlare dei grandi o piccoli giardini che obbligatoriamente circondano le ville, con ulteriori aggravi nel consumo d'acqua.
E poi, diciamocelo... se avete i soldi per comprare o affittare una bella villa ad esempio a Santa Ponsa, e che, non vorrete mica stare senza una bella piscina, no...? Ecco come mai, proprio a Santa Ponsa! in meno di 15 anni il numero delle piscine è lievitato da 170 ad oltre 600 (mentre non sono difficili da visualizzare i 200-250 meno abbienti che fanno cick ciack nell'unica piscina di un albergo).
Ma poi ci sono gli yacht: li vogliamo attraccare, o no? E dove, se non lungo moli il cui continuo proliferare già ha provocato variazioni nel flusso abituale delle correnti marine (con conseguenti fenomeni di erosione delle spiagge sabbiose: magari proprio quelle destinate ai poveri cristi...).
Conclusione del prof: gli ormai assodati danni provocati negli anni '70 e '80 dal turismo di massa vengono oggi ripetuti, e in scala maggiore, dal cosidetto turismo di qualità (ad un più elevato livello di prezzi e di prestigio, ma di questo all'ambiente nonglienepuòffr.....).
Alternativa, l'agriturismo: si pernotta in vecchi edifici ristrutturati, per cui non vengono distrutte ulteriori porzioni di territorio.
Che qualcuno ascolti il prof! e speriamo che chi incassa grosse vincite alle lotterie abbia hobbies diversi dal vacanziare...

 
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