giudizio: maneggiare con cautela
Prendete: un protagonista bianco, con alle spalle una delusione amorosa, emarginato dalla vita, ma con uno spiccato senso del dovere, meglio se dedito all’alcol; una femme fatale conturbante, dalla forte carica sessuale, ma con una spiccata propensione al raggiro del Nostro; uno (o meglio due) killer efferati, privi di scrupoli, sadici e dalla forza sovraumana; una spalla (un parente o un miglior amico) che debba ficcarsi nei guai, o aiutare il nostro a uscirne. A piacere aggiungere un
pizzico di tutore della legge razzista e un pugno di comprimari, brillanti o inetti alla bisogna. Ponete il tutto nel caldo umido della provincia reazionaria del Texas orientale. Infarcite con linguaggio scurrile (ma, in verità, mai fine a se stesso), dettagli raccapricianti sulle pratiche del/dei killer di cui sopra, abbondanti dosi di sesso. Lasciate a rosolare in dialoghi serrati quanto efficaci, per 200 pagine circa. Avrete così pronto un romanzo à la Lansdale. Per carità, se piace il genere pulp, è davvero gustoso e “va giù che è un piacere”.
Però, anche mangiare aragosta tutti i giorni alla lunga un po’ stufa…
Prendete: un protagonista bianco, con alle spalle una delusione amorosa, emarginato dalla vita, ma con uno spiccato senso del dovere, meglio se dedito all’alcol; una femme fatale conturbante, dalla forte carica sessuale, ma con una spiccata propensione al raggiro del Nostro; uno (o meglio due) killer efferati, privi di scrupoli, sadici e dalla forza sovraumana; una spalla (un parente o un miglior amico) che debba ficcarsi nei guai, o aiutare il nostro a uscirne. A piacere aggiungere unpizzico di tutore della legge razzista e un pugno di comprimari, brillanti o inetti alla bisogna. Ponete il tutto nel caldo umido della provincia reazionaria del Texas orientale. Infarcite con linguaggio scurrile (ma, in verità, mai fine a se stesso), dettagli raccapricianti sulle pratiche del/dei killer di cui sopra, abbondanti dosi di sesso. Lasciate a rosolare in dialoghi serrati quanto efficaci, per 200 pagine circa. Avrete così pronto un romanzo à la Lansdale. Per carità, se piace il genere pulp, è davvero gustoso e “va giù che è un piacere”.
Però, anche mangiare aragosta tutti i giorni alla lunga un po’ stufa…