martedì 17 aprile 2007

agenzia delle entrate 848-800-444

giudizio: forse eran meglio le Cayman
Metti che ti penda sul capo una sanzione. Metti che sia il penultimo giorno per pagarla. Metti che per errore hai strappato la copia dell'F24 con cui dovresti pagare, e vorresti avere informazioni su come fare a rimediare. Preparati allora a passare un'intera giornata nel tentativo di collegarti ad un operatore.
E L'unica volta che riuscirai ad avere la linea, una vocina metallica ti dirà che sei il 25° in attesa, per un totale di venti minuti d'attesa. Finirà la musichetta e quando t'aspetti qualcuno... il nulla.
Come se t'avessero staccato i fili. A questo punto penserai anche tu che "tutti gli statali sono uguali", che sono lì "solo a scaldare la sedia", e immaginerai che, in realtà, dall'altra parte del telefono siano tutti in una lunga, eterna pausa caffé.

E poi vorrai mondarti, dei pensieri impuri.

venerdì 13 aprile 2007

le vite degli altri

giudizio: nessun informatore della stasi
Una mattina il compagno Honecker va alla finestra e saluta: "Ciao sole". E il sole risponde: "Ciao compagno Honecker".
A mezzogiorno, il compagno Honecker va alla finestra e saluta: "Ciao sole". E il sole risponde: "Ciao compagno Honecker".
Al tramonto, il compagno Honecker va alla finestra e saluta: "Ciao sole". Non risponde nessuno. Allora il compagno Honecker ripete: "Ciao sole". Nulla. Il compagno Honecker grida: "Ciao sole!". E il sole finalmente risponde: "Baciami il culo, compagno Honecker! Sto tramontando, sono già al di là del muro".
Berlino, 1984, film molto bello.

giovedì 12 aprile 2007

kurt vonnegut

giudizio: tutte le buone mousse al cioccolato del mondo
Madre Notte sarebbe da studiare a scuola. Dio la benedica, signor Rosewater o perle ai porci sarebbe da incidere aere perennius sui muri delle città. Comica finale (Slapstick or Lonesome No More) sarebbe da insegnare nei monasteri. Destini peggiori della morte sarebbe da insegnare a memoria a chi rompe le palle. Cronosisma sarebbe da insegnare a chi si vuole, non è che si capisca sempre tutto, a essere onesti.

giovedì 29 marzo 2007

il flauto traverso

giudizio: due giorni in una stanza per ibernazione
In tutte le sue declinazioni, da Gazzelloni al progressive, dal saggio del conservatorio al matrimonio agghiacciante con imbelle quartetto da camera, il flauto traverso dà un'incomparabile sensazione di latte alle ginocchia, vien voglia di uccidere e di fare, insieme, la comunione.
Uniche eccezioni a quanto detto, alcuni pezzi dei Jethro Tull e il flauto Hohner di plastica dritto.

mercoledì 28 marzo 2007

rai click e teche

giudizio: quattro colonnelli della finanza
Iniziative RAI strepitose, non sembra nemmeno di vivere in Italia. Si può rivedere e risentire di tutto e, se qualcuno è molto male intenzionato, pure scaricare a go-go. Stupore senza condizioni e molto godimento.

martedì 27 marzo 2007

l'informatica a dimensione umana

giudizio: tre valvolone
1964, Engelbart ed English ideavano il primo mouse della storia, qui a destra. Bellissimo, dovrebbero essere ancora così, con i compiuter fatti di legno, alti sei piani per fare le divisioni a tre cifre, altro che portatili rampanti. Comodo anche per conservarvi le ceneri dei defunti, sempre sottomano e al caldo.

campagna sicurezza stradale Provincia di Brescia

giudizio: un sopracciglio unito

filmato e sito

Bella, il regista dev'essere lo stesso di Saw III...

mercoledì 14 marzo 2007

il mondo come volontà e rappresentazione


Giudizio: un vagoncino rosso

Tornando dalla multisala OZ (mezza stellina) dove ho visto Borat! (sette
stelline e lodem) la radio della macchina di mia moglie (stelline a go go)
(per la macchina non per la moglie) (... anche alla moglie tante stelline,
però) trasmetteva "la locomotiva" di F. Guccini... Passando per il MacDrive
(zero stelline per il cibo, parecchie stelline di solidarietà a chi ci
lavora) ho alzato a manetta (che splendido rivoluzionario sono rimasto!)...
Parecchissime stelline, alcune falcette e dei martellini rossi per la
canzone e per gli eroi che (anche) per me son tutti giovani e belli.

 
mostri sono passati di qui